«Le nuove tecnologie di cui sono dotate le forze dell’ordine – spiega il presidente provinciale dello Sna (Sindacato nazionale agenti di assicurazione) Elena Dragoni (foto) – hanno permesso di ridurre il numero di autovetture non in regola con l’assicurazione. Che, tuttavia, restano sempre troppe». Il danno è su più fronti: «Fiscale – continua Dragoni – perché chi non paga l’assicurazione evade il fisco, una parte del premio infatti va allo Stato, e sociale, dal momento che chi guida una vettura non assicurata rischia di vedersi sequestrare il veicolo e di rispondere, in caso di incidente, dei danni provocati alle persone e alle cose». La vera vittima è chi rimane coinvolto in un incidente causato da un automobilista alla guida di una vettura non in regola con l’assicurazione. «Ottenere un indennizzo è molto più lungo e complicato», conclude Dragoni.